Beati

Elisabetta della Beata Vergine Maria

Biografia

Nacque nell’ottobre del 1831. Era la più grande di otto fratelli della famiglia ricca e religiosa di Vypussery di Ochanthuruth.

All’età di 16 anni, Eliswa, il cui nome è una versione Malayalam del nome Elisabetta, sposa Vareed Vakayil, un vecchio uomo d’affari di Koonammavu vicino a Varapuzha. La famiglia Vakayil, che tradizionalmente si occupava di zenzero secco ( chukku ) e di altri beni, aveva poteri amministrativi su grandi aree di terra a Koonammavu.

Alla morte del marito, come era usanza in quel periodo Eliswa vedova e ricca avrebbe dovuto risposarsi. Rifiutò tutte le proposte e trascorse il suo tempo nella preghiera e nella cura dei poveri, vivendo in una semplice capanna con un tetto di paglia costruita presso la casa di Vakayil a Koonammavu.

Nel 1862, Eliswa confessò il suo desiderio di servire Dio al suo parroco, un giovane italiano chiamato p. Leopoldo. Nel 1866, le prime monache di Kerala formarono la Congregazione delle Carmelitane Teresiane (CTC) sotto TOCD. Il primo convento era una semplice casa di bambù a Koonammavu, sulla terra una volta amministrata da Vareed Vakayil. La congregazione, sotto la Madre Eliswa, aveva il compito di insegnare alle ragazze che non avevano alcun mezzo per conseguire una adeguata istruzione. La scuola LP di St. Joseph a Koonammavu è stata fondata nel 1868 come la prima scuola cattolica per ragazze a Malabar. La missione di Madre Eliswa nella vita era quella di educare ragazze.

Quando si trasferì a Varapuzha dopo la separazione dei riti latini e siriani della Chiesa, fu istituita la Scuola di San Giuseppe per le ragazze a Varapuzha.

Madre Eliswa morì il 18 luglio 1913.

L’Inchiesta diocesana sulla “vita, virtù e fama di santità” si è chiusa il 5 novembre 2014. Il 7 aprile 2017 è stato concesso il decreto di validità.

Iter

1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).

2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).

Iconografia

Eventi

18 Luglio 2026

B. ELISABETTA DELLA BEATA VERGINE MARIA