Beati
Maria Sagrario di San Luigi Gonzaga
Biografia
Nacque a Lillo, in Spagna, l’8 gennaio 1881, e nel suo Paese fu la prima donna a laurearsi in farmaceutica.
Il 15 giugno 1915 entrò come monaca carmelitana scalza nel monastero dei Santi Anna e Giuseppe a Madrid. Il 24 dicembre 1916 emise i voti semplici e il 6 gennaio 1920 quelli solenni.
Fu fervente devota del mistero del Santissimo Sacramento, tanto che ricevette il nome religioso di “Sagrario”, che in spagnolo significa “tabernacolo”.
Dal 1927 al 1933 resse il monastero in qualità di priora, in seguito le fu affidato l’umile compito di portinaia o di rotara. Il 1° luglio 1936 venne rieletta priora della comunità, e dovette affrontare il precipitare degli eventi politici che portarono allo scoppio della Guerra Civile Spagnola e alla persecuzione anti-cattolica.
Nonostante le intimidazioni che venivano fatte alla comunità di lasciare il monastero, ella vi rimase con alcune consorelle. Il 20 luglio il monastero venne preso d’assalto dai miliziani, ed ella venne portata in una “checa”, un’istallazione utilizzata dalla fazione repubblicana per detenere, torturare, giudicare e giustiziare coloro che erano sospetti simpatizzanti dello schieramento avverso. Condotta infine nella località della “Pradera de San Isidro”, nei dintorni di Madrid, fu fucilata alle prime ore del 15 agosto 1936.
Il decreto sul martirio è stato promulgato l’8 marzo 1997. La cerimonia di beatificazione si è svolta il 10 maggio 1998.
Iter
1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).
2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).



