Venerabili
Benigno di S. Teresa di Gesù Bambino
Biografia
P. Benigno di S. Teresa di Gesù Bambino (Angelo Calvi), dalla famiglia e dall’oratorio parrocchiale, ebbe un’educazione alla fede forte e lieta, fondata su un grande amore per l’Eucaristia. A 17 anni, dopo ponderato discernimento, si sentì chiamato al sacerdozio nel Carmelo teresiano.
Una novena a S. Teresa di Gesù Bambino gli concesse di superare difficoltà insormontabili nella ripresa degli studi. Divenne un convinto imitatore della Santa la cui via di abbandono fiducioso in Dio, che è Padre, divenne la cifra della sua vita.
Trascorse gli ultimi mesi della sua esistenza a Concesa di Trezzo sull’Adda (MI) come vice Maestro dei novizi. Qui gli fu pure chiesto di supplire il parroco nella vicina parrocchia, dove rifulse la sua carità sempre sorridente e senza limiti verso gli infermi, i poveri, i giovani e le famiglie.
Morì a soli 28 anni per una forma tumorale intestinale, offrendo la sua vita per la Provincia religiosa che, per una truffa bancaria, correva il serio pericolo si venire soppressa (otto conventi, dieci monasteri). Un mese dopo la sua morte tutto si risolse in bene.
Il decreto sulle virtù eroiche è stato promulgato il 20 dicembre 2003.
Iter
1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).
2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).


