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Giovedì, 23 Febbraio 2017 01:00

Normative

«L'onore tributato alle sacre immagini è una “venerazione rispettosa”, non un'adorazione che conviene solo a Dio. Gli atti di culto non sono rivolti alle immagini considerate in se stesse, ma in quanto servono a raffigurare il Dio incarnato. Ora, il moto che si volge all'immagine in quanto immagine, non si ferma su di essa, ma tende alla realtà che essa rappresenta.» (Catechismo della Chiesa Cattolica, 2131-2132)

«Le reliquie ci indirizzano a Dio stesso: e Lui infatti che, con la forza della sua grazia, concede ad esseri fragile il coraggio di testimoniarlo davanti al mondo. Invitandoci a venerare i resti mortali dei martiri e dei santi, la Chiesa non dimentica che, in definitiva, si tratta sì di povere ossa umane, ma di ossa che appartenevano a persone visitate dalla Potenza viva di Dio. Le reliquie dei santi sono tracce di quella presenza invisibile ma reale che illumina le tenebre del mondo, manifestando il Regno dei cieli che è dentro di noi.» (Benedetto XVI, Discorso ai giovani alla Giornata Mondiale della Gioventù, Colonia, 18 agosto 2005)

pdf Le Reliquie nella Chiesa Autenticità e Conservazione(150 KB)

La Postulazione Generale ha il compito della custodia e distribuzione delle reliquie dei Beati e dei Santi, di cui cura la Postulazione, per l’interno dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi e per gli Istituti a esso affiliati. Per richiedere le reliquie, si deve tenere conto delle seguenti norme:

  1. Spetta alla Postulazione Generale valutare le richieste pervenute e concedere le reliquie, accompagnate dal certificato di autenticità, munito del sigillo della stessa Postulazione.
  2. Le reliquie di 1° e 2° grado sono concesse solo per il culto pubblico e quindi sono concesse solo a parroci, rettori o superiori/e di comunità, e devono essere conservate abitualmente in un luogo di culto pubblico. Si ricorda che i Beati godono di culto pubblico geograficamente limitato, per cui le loro reliquie possono essere richieste solo da chi gode di questo culto. Non vengono concesse reliquie insigni.
  3. La richiesta deve essere fatta direttamente dal sacerdote o dalla superiora, su carta intestata, indicando il motivo della richiesta, il luogo dove sarà conservata la reliquia e tutti i dati personali (compreso l’indirizzo email). Questa lettera dovrà essere vidimata dal Vescovo del luogo, scansionata e inviata via email da un indirizzo ufficiale della Diocesi (non dall’indirizzo personale).
  4. La Postulazione si arroga il diritto di vagliare e decidere liberamente in merito alle richieste che perverranno. Qualora la richiesta venga accolta, la reliquia non verrà spedita, ma dovrà essere ritirata presso la Curia Generalizia, personalmente o attraverso un delegato, dopo aver preso appuntamento.
  5. La richiesta di reliquie non deve essere motivata da interesse di accumulo o per collezione (neppure per le chiese), quindi non è possibile richiedere numeri elevati delle stesse e non sono accettate richieste ricorrenti.
  6. Per quanto riguarda i laici, possono essere accolte richieste di immagini contenenti una reliquia “ex linteis” (3° grado), secondo la disponibilità e il giudizio completamente libero della Postulazione.

Per richiedere reliquie compilare il modulo raggiungibile a questo link.


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icona pdf pdf Articolo sulle reliquie(6.36 MB)

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